Web Community

Movimento per LA VITA

Movimento per LA VITA

39° GIORNATA PER LA VITA: Domenica 5 febbraio 2017.

SITO WEB NAZIONALE DEL MOVIMENTO PER LA VITA: www.mpv.org

"DONNE E UOMINI PER LA VITA NEL SOLCO DI SANTA TERESA DI CALCUTTA" è il tema scelto dai vescovi italiani per la 39° giornata per La Vita (che ogni anno si celebra la prima domenica di febbraio).

In questa occasione, alle Messe festive, è stata distribuita la preghiera "INNO ALLA VITA" di Madre Teresa di Calcutta, con la quale si è pregato insieme.

Alla stessa iniziativa hanno partecipato anche le parrocchie di Pieve, San Martino, San Giacomo, San Rocco, San Girolamo, Villarotta, Codisotto di Luzzara e Luzzara.

Le offerte raccolte saranno utilizzate per sostenere il CENTRO DI AIUTO ALLA VITA della nostra provincia e le CASE DI ACCOGLIENZA (Rivalta, Cogruzzo, Sesso e Reggio Emilia), in aiuto alle giovani madri in difficoltà.

Messaggio del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana per la 39a Giornata per la Vita (5 Febbraio 2017)

DONNE E UOMINI PER LA VITA NEL SOLCO DI SANTA TERESA DI CALCUTTA

Il coraggio di sognare con Dio

Alla scuola di Papa Francesco s’impara a sognare. Spesso nelle udienze fa riferimento ai sogni dei bambini e dei giovani, dei malati e degli anziani, delle famiglie e delle comunità cristiane, delle donne e degli uomini di fronte alle scelte importanti della vita. Sognare con Dio e con Lui osare e agire! Quando il Papa commenta la Parola di Dio al mattino o quando tiene discorsi nei vari viaggi apostolici, non manca di incoraggiare a sognare in grande. È nota la sua devozione a san Giuseppe, che considera uomo del “sogno” (Cfr. Mt 1,20.24). Quando si rivolge alle famiglie, ricorda loro che il sogno di Dio “continua a realizzarsi nei sogni di molte coppie che hanno il coraggio di fare della loro vita una famiglia; il coraggio di sognare con Lui, il coraggio di costruire con Lui, il coraggio di giocarci con Lui questa storia, di costruire un mondo dove nessuno si senta solo, nessuno si senta superfluo o senza un posto”1.

I bambini e i nonni, il futuro e la memoria

Per Papa Francesco il sogno di Dio si realizza nella storia con la cura dei bambini e dei nonni. I bambini “sono il futuro, sono la forza, quelli che portano avanti. Sono quelli in cui riponiamo la speranza”; i nonni “sono la memoria della famiglia. Sono quelli che ci hanno trasmesso la fede. Avere cura dei nonni e avere cura dei bambini è la prova di amore più promettente della famiglia, perché promette il futuro. Un popolo che non sa prendersi cura dei bambini e dei nonni è un popolo senza futuro, perché non ha la forza e non ha la memoria per andare avanti”2. Una tale cura esige lo sforzo di resistere alle sirene di un’economia irresponsabile, che genera guerra e morte. Educare alla vita significa entrare in una rivoluzione civile che guarisce dalla cultura dello scarto, dalla logica della denatalità, dal crollo demografico, favorendo la difesa di ogni persona umana dallo sbocciare della vita fino al suo termine naturale. È ciò che ripete ancora oggi Santa Teresa di Calcutta con il famoso discorso pronunciato in occasione del premio Nobel 1979: “Facciamo che ogni singolo bambino sia desiderato”; è ciò che continua a cantare con l’inno alla vita: “La vita è bellezza, ammirala. La vita è un’opportunità, coglila. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. … La vita è la vita, difendila”.

Con Madre Teresa

La Santa degli ultimi di Calcutta ci insegna ad accogliere il grido di Gesù in croce:“Nel suo ‘Ho sete’ (Gv 19,28) possiamo sentire la voce dei sofferenti, il grido nascosto dei piccoli innocenti cui è preclusa la luce di questo mondo, l’accorata supplica dei poveri e dei più bisognosi di pace”3. Gesù è l’Agnello immolato e vittorioso: da Lui sgorga un “fiume di vita” (Ap 22,1.2), cui attingono le storie di donne e uomini per la vita nel matrimonio, nel sacerdozio o nella vita consacrata religiosa e secolare. Com’è bello sognare con le nuove generazioni una Chiesa e un Paese capaci di apprezzare e sostenere storie di amore esemplari

e umanissime, aperte a ogni vita, accolta come dono sacro di Dio anche quando al suo tramonto va incontro ad atroci sofferenze; solchi fecondi e accoglienti verso tutti, residenti e immigrati. Un tale stile di vita ha un sapore mariano, vissuto come “partecipazione alla feconda opera di Dio, e ciascuno è per l’altro una permanente provocazione dello Spirito. I due sono tra loro riflessi dell’amore divino che conforta con la parola, lo sguardo, l’aiuto, la carezza, l’abbraccio”4.

Roma, 22 ottobre 2016

Memoria di San Giovanni Paolo

IL CONSIGLIO PERMANENTE

DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

1 PAPA FRANCESCO, Discorso alla festa delle famiglie, Filadelfia 26 settembre 2015.

2 Ibidem.

3 PAPA FRANCESCO, Discorso, Assisi 20 settembre 2016.

4 PAPA FRANCESCO, Esortazione apostolica Amoris Laetitia, 321.